Il programma di Economia dei contratti svolto

(in fondo alla pagina sono invece indicati i paragrafi non richiesti per l'esame)

 

1. Contratti e teoria economica. Un’introduzione……………………………...2

1.1. Opportunismo, informazione, costi di transazione e contratti 2

1.2. Informazioni asimmetriche, contratti e incentivi 6

 

2. L’azzardo morale e il modello principale-agente 14

2.1. Natura e significato del contratto di agenzia 14

2.2. Le caratteristiche e i vincoli del contratto di agenzia 16

2.2.1. Informazione perfetta, scelta efficiente e contratto di first best 16

2.2.2. La formulazione del contratto di agenzia. Il trade-off tra incentivi e assicurazione 18

2.2.3. Le caratteristiche principali dei contratti di agenzia 21

2.2.4. Asimmetria informativa e contratti di first best 23

2.3. La definizione di un contratto di agenzia con due livelli di sforzo e due possibili risultati 25

2.3.1. Sforzo verificabile e contratto di first best 25

2.3.2. Il contratto ottimale quando lo sforzo non è osservabile 26

2.5. I contratti con schema di remunerazione lineare 30

2.5.1. La determinazione dell’intensità ottimale degli incentivi 31

2.6. Azzardo morale e contratti assicurativi incentivanti 34

2.7. L’azzardo morale nel mercato dei capitali e il trade-off tra azioni e debito 36

2.7.1. Meccanismi di controllo dell’opportunismo dei manager 37

2.8. Dalla teoria alla realtà. Cosa mostra l’evidenza empirica sui contratti 38

2.9. Oltre il modello principale-agente 39

APPENDICE. Richiami di teoria dell’utilità attesa. Avversione al rischio, premio per il rischio, assicurazione 42

L’assicurazione come strumento di riduzione del rischio 44

 

3. Estensioni e problemi del modello di agenzia. Tornei, team, multitasking e contratti distorsivi

3.1.Introduzione 45

3.2. Incentivi legati alla performance relativa, tornei e promozioni 46

3.2.1. La determinazione dello sforzo ottimale e dei premi salariali 48

3.2.3. Altri vantaggi dei tornei 50

3.2.4. Aspetti problematici dei tornei 51

3.3. Produzione in team e incentivi di gruppo 52

3.3.1. Il problema della produzione in team 53

3.3.2. La pressione dei colleghi ("peer-pressure") 54

3.4. I problemi di misurazione della performance e i contratti incentivanti 56

3.4.1. Il problema del multitasking 57

3.4.2. Altri strumenti contrattuali per prevenire i problemi di multitasking 59

3.5. Misure della performance distorte e comportamenti controproducenti 60

3.6. L’effetto "ruota dentata" o "ratchet effect" 62

 

4. Contratti impliciti, salari di efficienza e meccanismi reputazionali 63

4.1. Introduzione. Contratti impliciti e meccanismi di enforcement 63

4.2. L’applicazione dei contratti e la teoria dei giochi 67

4.2.1. Le strategie "trigger" e l’enforcement del contratto 69

4.3.I salari di efficienza 71

4.3.1. Il salario di efficienza in un modello uniperiodale 74

4.3.3. I salari di efficienza e la reputazione dei lavoratori 76

4.3.4. Le critiche ai salari di efficienza. Il meccanismo della cauzione o "performance bonding" 76

4.4. Profili salariali crescenti con l’anzianità 78

4.4.2. La reputazione dell’impresa e le imperfezioni nel mercato dei capitali 80

4.4.3. L’istituzione del pensionamento obbligatorio 81

4.5. Valutazione soggettiva della performance e remunerazione 84

4.8. Reputazione e rendite sui mercati dei prodotti 92

4.8.1. Reputazione e istituzioni di supporto 94

 

5. Selezione avversa, screening e segnalazione 97

5.1. Introduzione 97

5.2. Selezione avversa e distruzione del mercato: il modello di Akerlof 98

5.2.1. Un esempio di selezione avversa con automobili di due qualità 99

5.3. Le strategie di razionamento delle quantità 102

5.3.1. Salari di efficienza, razionamento e selezione avversa 102

5.3.2. Il razionamento nel mercato del credito 103

5.4. I meccanismi di screening come soluzione contrattuale 105

5.4.1. Screening e modello di agenzia. I vincoli di autoselezione 106

5.7. La segnalazione 117

5.7.1. L’investimento in istruzione come segnale di abilità: il modello di Spence 119

 

 

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Paragrafi della dispensa non richiesti per l'esame

1.4. Contratti incompleti, investimenti specifici e hold-up 10

1.5. Organizzazione del volume 12

 

2.4. Formulazione analitica del problema di agenzia. Cenni* 28

2.4.1. Il problema di ottimizzazione del principale 28

2.4.2. L’approccio del "primo ordine" 29

Una formalizzazione del problema di azzardo morale nelle assicurazioni

3.2.2. La probabilità di vincere il torneo e lo sforzo ottimale* 49

3.3.4. Team e teoria dell’impresa 55

 

4.3.2. Il salario di efficienza in un modello dinamico* 75

4.3.5. L’evidenza empirica sui salari di efficienza 77

4.4.1. Una formalizzazione del profilo salariale crescente 79

4.4.4. L’evidenza sui salari crescenti con l’anzianità: effetto di incentivo o accumulazione di capitale umano? 82

4.5.1. La reputazione dell’impresa 85

4.5.2. L’eccesso di domanda di lavoro come meccanismo di enforcement 87

4.5.3. I costi di turnover 88

4.6. Compressione delle valutazioni, costi di influence e favoritismi 89

4.6.1. La compressione delle valutazioni 89

4.6.2. Attività di influence, corruzione, collusione, favoritismi 90

4.6.3. Conformismo ("Yes man") 91

4.7. Prospettive di carriera legate alla reputazione degli agenti 91

 

5.2.2. La dipendenza della qualità dal prezzo* 100

5.5.Assicurazione, selezione, equilibri di pooling e di separazione. Il modello di Rothschild e Stiglitz 107

5.5.1. I diagrammi di stato-spazio* 108

5.5.2. Informazione simmetrica e assicurazione completa 109

5.5.3. Informazione asimmetrica, equilibri pooling e di separazione 111

5.6. Alcuni meccanismi di screening impiegati nei mercati 115

5.6.1. Remunerazione legata alla performance e selezione dei lavoratori 115

5.6.2. Costi di turnover, salari crescenti con l’anzianità e selezione 116

5.6.3. La discriminazione dei prezzi di secondo grado 116

5.6.4. La regolamentazione delle imprese di pubblica utilità 117

5.8. Interventi pubblici come rimedio alla selezione avversa 122